» Bingo Online, grosso successo in UK
free casino

Bingo Online, grosso successo in UK

Categoria: UK Betting

Ovvero: di come lo “smoking ban” britannico farà impennare i risultati economici del gioco online, conquistando allo schermo del PC le donne, i pensionati, tutti gli aficionados del bingo che alla sigaretta, però, non ci vogliono proprio rinunciare.

È quello che sta già accadendo in Galles, dove il divieto di fumo nelle sale bingo è in vigore ormai da un anno: sempre più giocatori stanno rinunciando alle sale, e alle chiacchiere con gli amici davanti a un tè e ai biscotti mentre si spulciano i numeri, per passare alle chat e alle cartelle virtuali. Perché? Ovvio, perché a casa tua, almeno per il momento, nessuno ti può impedire di fumare.

Secondo alcuni operatori, la percentuale di giocatori di bingo che passerà all’online è del 63%. La crescita di alcuni siti di bingo online negli ultimi mesi è stata a due cifre, dallo “Smoking ban” in poi. Nel 2006, il bingo online ha generato profitti per 143 milioni di dollari, contro i 98 dell’anno precedente. Ma le previsioni sono ben più alte: ora che anche i big dell’online gaming, come Gala e Mecca, hanno lanciato i loro portali per il bingo, ci si aspetta un raddoppio degli incassi nei prossimi cinque anni, fino a 326 milioni di dollari.

Specie perché dal 1° luglio 2007, anche in tutte le sale del Regno Unito sarà vietato accendersi la sigaretta. Certo il successo dell’online non risiede soltanto nel divieto di fumo, ma di certo nell’attrattiva di Internet in sé, specie ora che le connessioni veloci appaiono molto più presenti sul territorio. E le chat sembrano essere diventate il surrogato perfetto delle relazioni sociali che - pur con tutte le difficoltà dovute alla velocità del ritmo di gioco - si intrattenevano in sala.
agicos


newrouge . martedì, 22 maggio 2007 . Riproduzione vietata
Scrivi anche tu cosa ne pensi

ONLINE CASINO ITALIA
top online casino
Copyright by ONLINE CASINO BONUS
Spazi Pubblicitari Traffic Label Google Sitemap | Mappa del Sito
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.