La spinta per l’allargamento delle libertà sul gambling negli Stati Uniti è in atto su più fronti, come ad esempio quella che viene dal governatore del Connecticut, Dannel P. Malloy, che non vuole assolutamente che il suo stato rimanga indietro rispetto a quelli che si stanno già adoperando per sfruttare i vantaggi di una possibile legalizzazione del gioco.
Non è un azzardo prevedere che entro un anno al massimo il gambling sarà diffuso capillarmente sul suolo americano, o per lo meno in quegli stati che sceglieranno di legalizzarlo.
Questo vorrebbe dire avere a disposizione sul proprio computer il blackjack, le slot machine, il poker Texas Hold’Em, ecc, e poter scendere nella drogheria sotto casa a comprare i biglietti della lotteria come si fa con il giornale del mattino. A questo proposito, quando gli è stato chiesto se fosse favorevole all’idea di creare versioni online dei due casinò tribali presenti in Connecticut, il governatore Malloy ha risposto: “Ma certo, l’idea è proprio quella”. Continua qui